Il tatuaggio è un’antichissima pratica che consiste nell’introdurre nei tessuti (cute e mucose), a mezzo di taglienti (siano essi aghi o lame), pigmenti colorati. Il suo scopo è quello di dare vita a decorazioni sul corpo che risulteranno permanenti ovvero non più removibili.
In questo studio vengono utilizzati colori certificati atossici e anallergici per pelli normali, inoltre si precisa che in questo studio le procedure di sanificazione, disinfezione e sterilizzazione garantiscono il massimo della sicurezza per operatori e clienti.
Bisogna sapere che il tatuaggio, come qualsiasi altra pratica dove si vada ad agire sul corpo umano, comporta alcuni pericoli a breve e lungo termine. Chiunque ha o abbia avuto anche in passato, problemi di qualsiasi genere alla pelle (allergie cutanee, micosi, psoriasi, vitiligine, ipersensibilità, o altro) dovrebbe, prima di affrontare il tatuaggio, rivolgersi ad un medico. È un errore sottovalutare la possibilità di un’intolleranza o addirittura un’allergia ai coloranti usati. Se la pelle presenta una patologia anche lieve, quindi non è “normale”, non è escluso che il tatuaggio possa creare qualche problema. In caso di richiesta questo studio metterà a disposizione del medico schede tecniche dei colori usati dove vengono descritte nel dettaglio le sostanze che li compongono. Riguardo alle allergie c’è da dire che la loro manifestazione è assolutamente imprevedibile: ovvero non è escluso che una persona che non abbia mai avuto problemi a riguardo sviluppi un’allergia ad una determinata sostanza senza possibilità di previsione né da parte del tatuatore né da parte del medico. Questa però è una casistica estendibile a qualunque sostanza e non solo ai coloranti usati nel tatuaggio.
È consigliabile consultare preventivamente un medico anche nel caso in cui si abbiano problemi di stabilità del sistema nervoso (epilessia o altro). Questo perché alcune persone affrontano il tatuaggio con una tensione eccessiva che induce in qualche caso alla perdita di coscienza. Se la persona in questione fosse affetta da epilessia, tale reazione potrebbe scatenare una crisi. Nel caso di malattie endocardiache (insufficienza valvolare o altro) il cliente correrebbe gli stessi rischi che corre quando subisce una qualsiasi ferita che successivamente si infetta; in questi casi, essendo il tatuaggio una ferita a tutti gli effetti, il consiglio preventivo di un medico risulta nuovamente indispensabile.
Il tatuaggio è fortemente sconsigliato o vietato a chiunque fosse in uno stato mentale confusionario o comunque non lucido, qualunque sia il motivo (alcool, sostanze stupefacenti di qualunque tipo, psicofarmaci o altro). Nel caso di assunzione di una qualsiasi di queste sostanze immediatamente prima della realizzazione del tatuaggio, il pericolo è anche legato alla imprevedibilità della reazione dell’organismo. In generale il tatuaggio andrebbe affrontato solo se si è in buone condizioni di salute.
Nel caso di malattie come epatiti o HIV si può procedere a condizione che il tatuaggio non comprometta ulteriormente lo stato di salute del cliente (con l’obbligo dell’autorizzazione del medico). È inoltre possibile che in caso di eccessivo sanguinamento durante l’esecuzione del tatuaggio, la resa finale dei colori non risulti ottimale.
Prima di procedere all’esecuzione del tatuaggio si richiederà al cliente di comunicare all’operatore il proprio stato di salute attraverso il modulo allegato. Una volta compilato l’operatore valuterà se procedere o rimandare l’esecuzione ad un preventivo consulto medico.
In caso di buon esito della valutazione il cliente firmerà il consenso a procedere dichiarando di accettare i rischi a breve e lungo termine sopra descritti.
Essendo il tatuaggio una pratica permanente è importante che venga scelto con cognizione di causa. Informiamo altresì che il risultato finale dipenderà anche dalla corretta cura del tatuaggio la quale dovrà essere effettuata dal cliente durante il periodo di guarigione (10/15 giorni), il cliente dovrà attenersi alle istruzioni che il tatuatore fornirà allo stesso in base alla tipologia del lavoro svolto ed alla posizione scelta.
Il tatuatore sarà a disposizione del cliente per qualsivoglia consiglio, per eventuali problemi che dovessero insorgere.